martedì 15 agosto 2017

Ferragosto



Buon ferragosto 
A chi non ha affetti sinceri 
A chi è solo tutto l'anno e pure per ferragosto 
A chi vive l'amore con amore 
A chi spera che tante cose cambino perché non vanno bene
A chi ha perso la speranza, 
con l'augurio che la ritrovi 
A chi è stanco e non solo fisicamente 
Ai vecchi pieni di rughe e di esperienza 
Agli ammalati dentro e fuori 
Agli innamorati 
che si stringeranno sotto le stelle e crederanno che sia per sempre
Alle persone vere , senza sorrisi falsi e senza inganni
A chi sa osare e sa perdere e rischiare
A chi non ama il ferragosto e desidera l'inverno 
A questa notte di mezza estate, perché 
sia di auspicio e faccia ritornare il sorriso a chi l'ha perso
A chi sta aspettando 
che arrivi il prima possibile
L'estate 
Quella che riscalda il cuore 
Dopo un lungo e gelido inverno 

Ilaria Zoe

domenica 13 agosto 2017

Mai dire mai

E chi l'avrebbe mai detto che si sarebbero sposati? 
Eppure .... oggi in un pomeriggio perfetto di metà agosto sono convolati a  nozze la mia figlia piccola, piccola per modo di dire, ha passato i trenta da un bel po' , ed il suo compagno.

Hanno organizzato una festa bellissima, 
gli sposi erano al settimo cielo, belli, sorridenti, innamorati e felici. 

La cerimonia si è svolta in modo assai informale, in comune, 
essendo ferragosto c'era solo il custode che 
aveva acceso l'aria condizionata 
e si stava una meraviglia

 Ha officiato la cerimonia un amico dello sposo, 
personaggio assai alternativo 
ma emozionato e molto compreso nella parte.

 


La sposa ha voluto leggere le sue promesse allo sposo
 e così tutti nessuno escluso, abbiamo fatto il nostro bel pianto.

Poi baci, applausi e abbracci a volontà. 


Ci siamo trasferiti in un locale sulle colline e abbiamo mangiato
 poche cose ma davvero buone, 





Bevuto del buon vino e riso tantissimo. 
Eravamo seduti in una bella tavolata sotto un filare di uva 
tutto profumava d'estate ed i colori del tramonto hanno reso 
l'atmosfera, se possibile ancora più magica. 

Infine è arrivata la torta 


Una buonissima meringata ai frutti di bosco 
e nessuno ha rinunciato alla fetta 
generosa che veniva offerta.

Abbiamo brindato con un buon prosecco fresco, 
per chi voleva c'era anche del millefiori dolce e leggero. 

Sarà difficile dimenticare un pomeriggio così intenso e ricco di belle emozioni, condiviso con una compagnia di persone cordiali ed affettuose, soprattutto perchè hanno accolto mia figlia con entusiasmo e tanta semplicità nella loro bella e numerosa famiglia. 

Non è stato un matrimonio convenzionale 
è stato un gran bel matrimonio 
senza troppi fronzoli, tutti seduti insieme felici perchè 
i nostri ragazzi erano felici. 

Non si guardava il vestito ma gli occhi di chi ti parlava. 

I brindisi sono stati tanti e sinceri, 
alla fine per qualcuno forse appena un po' troppi. 

Ai miei ragazzi auguro ogni bene, tanta felicità 
e la capacità di amarsi per tantissimo tempo 
così come si amano ora 
"con la promessa di rispettare, ammirare ed apprezzare 
le persone che sono oggi 
e quelle che diventeranno un domani". 







venerdì 19 maggio 2017

In partenza

Andrò via, andrò prima dagli affetti più cari per festeggiare una nuova famiglia, poi andrò attraversando il mare con la nostra casa mobile sull'isola più bella, tornerò ed andrò via ancora verso il nord a scoprire nuovi orizzonti. Tornerò per un po' e poi via ancora. Almeno credo e spero.

Devo ricostruire il mio puzzle e ci vorranno tempo, tempo e pazienza. 
Ci vogliono anche l'abbraccio di un affetto sicuro, l'infinito rumore del mare, il freddo del vento del nord, il calore del sole di settembre.
Bisogna, ogni tanto, allontanarsi dal quotidiano e ritrovare se stessi. 
Ho bisogno di ricordarmi che bontà non è sinonimo di stupidità e tutto quello che ho fatto l'ho fatto perchè è più importante il mio benessere dell'attaccamento alle cose. 
Se mi alimenterò di bontà per me stessa e per gli altri le paure ed i rimpianti moriranno di fame. Così non avrò più paura di restare e forse non fuggirò come adesso sto facendo. Riuscirò a costruire il mio castello, piccolo per carità, metterò le mie radici dove il cuore starà in pace. 

Buona vita a chi resta, anche se vi seguirò tutti, come sempre. 



domenica 9 aprile 2017

Ripresa

Una serata tra amici, l'anima torna leggera,
 le malinconie si stemperano tra le risate e i taralli e le olive, 
gli anolini con il ragù, il salame di Felino, 
la finocchiona ed un abbondante bicchiere di vino 
(forse più di uno in verità), 
qualche pezzo di cioccolata veramente buona 
per festeggiare la Pasqua.

Stare insieme e ritrovare la sintonia di una volta,
 chiacchierare di viaggi, arte, politica.
 Alternare battute spiritose a riflessioni impegnative.
 Condividere ricordi e progetti. 

Una bella serata per non perdere la fiducia 
nel futuro e fare pace con il passato.
 Ci voleva.


Anche avere un marito affettuoso dà grandi soddisfazioni! 


sabato 8 aprile 2017

36

La primavera avanzava a grandi passi, il panorama dall'alto del settimo piano era entusiasmante, mi faceva compagnia l'autobiografia di Francesco Giuseppe, ero grossa come una mongolfiera. Aspettavo con allegria il lieto evento, sapevo che eri una femmina e ne ero placidamente soddisfatta.

Sei arrivata la mattina dell'8 aprile nella mia vita, non immaginavo quale tsunami potesse travolgermi, in tutti questi 36 anni non mi sono mai annoiata. 

Sii felice bimba mia, se possibile quanto lo sono io ad essere la tua mamma.





lunedì 27 marzo 2017

Lavori in corso

Pezzo per pezzo, cassetto per cassetto, anta per anta,
 stiamo svuotando tutto. 
La casa presto sarà un guscio vuoto, 
per ora è un disordine inconsueto, 
una confusione inimmaginabile. 

Non c'è più ogni cosa al suo posto 
ed il fatto di smembrarla così violentemente 
la rende fragile e dolente. 

I nostri passi inquieti attraversano 
le stanze silenziose, quasi attonite da tanta attività.

Tiriamo fuori, dividiamo ed inscatoliamo. 
Come se fosse la cosa più normale del mondo, 
come se fosse previsto. 
Invece è tutto fuorchè atteso, è una violenza 
e noi lo sappiamo. 
Andiamo di fretta per non fermarci a pensare,
 per concludere alla svelta. 
Ma è faticoso e doloroso, 
allora ogni tanto ci sediamo una di fronte all'altra 
e cerchiamo nei reciproci sguardi 
un conforto ed una rassicurazione. 

Non troviamo quello che cerchiamo 
abbiamo solo la consapevolezza che
 è l'unica cosa da fare. 
Così andiamo avanti e così faremo 
finchè l'ultimo ricordo non sarà chiuso nell'ultima scatola. 

Per ora sappiamo solo che la famiglia non c'è più. 
Sarà possibile ridarle una forma seppure diversa? 


lunedì 20 marzo 2017

Poco amiche - post al veleno

Ci siamo messe d'accordo per andare a partecipare ad una marcia, 
messaggi, telefonate, conferme. Semplice no? Certamente. 
Tu pensi che andrai a camminare con altre tre "amiche" 
e tra una chiacchiera e l'altra trascorrerai 
una sana mattinata all'aria aperta. 
Arrivi in centro pedalando con l'entusiasmo di una ragazzina perchè ti piace l'idea di partecipare alla kermesse.
Ci sono tante persone, è la corsa stracittadina, bandierine, 
palloncini colorati, uomini, donne e bambini di tutte l'età, 
un tripudio di colori e di energia. 
C'è chi si riscalda, chi saltella, chi aspetta, 
chi si dà una voce da una parte all'altra della strada 
e tutto questo ti mette allegria. 
Ci iscriviamo tutte e quattro e ci prepariamo al via 
per partire per la nostra piccola avventura. 
Finalmente arriva lo sparo atteso e dopo l'arrembaggio degli agonisti 
ci mettiamo a camminare di buon passo.
Il mio passo non è proprio veloce e mi rendo conto che resto
 un po' indietro, una delle tre rallenta e mi si affianca,
 poco convinta. Dopo pochi metri le altre due mi annunciano 
che vado troppo piano e che ci mettono troppo ad aspettarmi, 
vogliono fare il giro da 10 km se stanno con me
 non arrivano più ed allora : 
Ciao, tanto c'è tanta gente non resti mica sola, vero? ......

Ho fatto i miei 5 Km in un'oretta, in completa solitudine 
ed in assoluto silenzio, sono arrivata al mio modesto traguardo 
ed ho bevuto del succo di frutta fresco, 
ho fatto un giretto tra gli stand degli sponsor,
 ho mandato un messaggino per avvisare che 
me ne sarei tornata a casa (perché io sono educata) 
ed ho ripreso la mia bici e sono tornata alla base, da sola. 

Arrivata a casa mi è arrivata la telefonata più stupefacente: 
come sei già a casa? Noi siamo appena arrivate al traguardo
 ( per fare 10 Km ci hanno messo 2 ore) 
ma tu come hai fatto? Ci dispiace che te ne sia andata! 

Carine non me ne sono andata io siete voi che 
non mi avete aspettato. 
Bastava un poco di pazienza, vabbè che sono fuori forma,
 grassa, poco interessante e non alla vostra altezza .... 
ma voi siete proprio delle sxxxxxe! 

Queste donne non si smentiscono mai, proprio mai! 
Meglio se me ne vado da sola a camminare ed a nuotare, 
meglio molto meglio. 
Devo proprio imparare a non cascarci un'altra volta. 

venerdì 17 marzo 2017

Tornare

Anche se nulla è più come prima cerchiamo tutti 
di ritrovare nuovi equilibri e nuove routine. 
In certi momenti sembra che tutto remi contro 
poi come d'incanto le difficoltà si appianano 
e torni a respirare normalmente. 

Intanto i giorni trascorsi in viaggio sono stati tanti e perfetti, 
gli incontri con tanta parte della mia famiglia, la più cara, 
sono stati intensi e affettuosi. 
Sapere di avere delle radici così profonde che anche se lontane
 restano sempre unite è un grande conforto. 
Ho attraversato l'Italia per molta della sua lunghezza 
ed ho ritrovato ovunque la confidenza di sempre 
ed i forti legami di una famiglia costruita su basi solide e solidali. 
Non è poco e non è da tutti. 

Siamo riusciti a vedere anche posti mai visti come
 la Reggia di Casertache ci ha stupito ed abbagliato.
Abbiamo passeggiato tra le imponenti vestigia 
della Capitale, abbiamo camminato solitari lungo 
la bellissima spiaggia di Sperlonga, 
ci siamo addentrati nel Parco dell'Uccellina 
incontrando cavalli, buoi, stormi di passeri 
che eseguivano magiche evoluzioni tra i pini marittimi 
ed una volpe curiosa ed impavida sul limitare della strada
 ci ha osservato a lungo per poi allontanarsi senza alcuna 
fretta verso il fitto del bosco, 
abbiamo risalito le dolci colline toscane di Vulci, 
ci siamo fermati a prendere il sole e ad ammirare le evoluzioni
 dei surfisti nel mare in burrasca a Cecina, 
abbiamo visitato l'abbacinante Piazza dei Miracoli di Pisa
 poi una breve puntata in Garfagnana 
per approdare infine nell'opulenta Parma 
dove tortelli e salumi hanno dato il colpo di grazia 
alla nostra già disastrata linea. 

Questo breve riassunto dei giorni trascorsi rende spero 
l'idea di quante cose siamo riusciti a fare e
 ne ho dimenticate molte come le ricerche per le aree di sosta 
che in marzo sono per la maggior parte chiuse,
 la notte di tregenda trascorsa a Talamone dove soffiava
 la tramontana che sembrava portarci via, 
il temporale romano che mi ha lasciata 
bagnata come un pulcino..... 

Ora, a casa, dopo millemila lavatrici e relativo stiraggio
 riprendiamo le fila degli impegni lasciati a metà 
e rimboccandoci le maniche andiamo avanti 
che poi è l'unica cosa che si può fare. 

P.s. Non senza perdere di vista l'organizzazione di nuovi itinerari !

sabato 25 febbraio 2017

Andare

E' arrivato il tempo, sembrerà pure una fuga 
e sicuramente in gran parte la è. 

Vado, lascio qui una parte dei pensieri,
 i sorrisi smozzicati, 
le malinconie che impestano il cuore. 

Vado in cerca di abbracci e di risate, 
di ricordi e di emozioni. 

Vado a ristorare la mente per cercare di fugare
 tutta le grande nebbia che la avvolge.

Vado per tornare là dove mi sento a casa, 
perchè la casa qui è vuota e fredda.

Vado e poi torno, insieme ai molti progetti, 
alle speranze rinnovate, ai propositi da mantenere. 



mercoledì 18 gennaio 2017

Finalmente vi siete ritrovati

Il tuo respiro mi ha accompagnato in questi ultimi 
dolorosi giorni prima affannato, poi lieve, 
poi di nuovo incalzante, 
ora stanco poi dolente. 

Te ne sei andata e non riesco a crederci. 
Sono spaventata, ma soprattutto arrabbiata 
perchè ho ancora mille domande da farti,
 mille cose da chiederti, da raccontarti. 

 Dopo il limbo della morfina ci hai lasciati soli. 
Spero che in fondo al tunnel del trapasso 
tu abbia trovato il sorriso sereno del papà,
 la sua mano salda ti abbia  accompagnato
 laddove solo voi ora potete andare.

Spero che comunque, anche da lontano 
 mi indichi la via maestra .
Ciao mamma, resteranno indimenticabili
 i nostri pomeriggi domenicali trascorsi tra 
televisione, uncinetto, chiacchiere, 
pettegolezzi, confidenze e stupiderie.

Non sono stata la figlia perfetta, io ti amo 
lo stesso perchè non sarai stata 
nemmeno tu la madre 
perfetta ma sei la MIA mamma . 

Buona notte adesso che è tardi 
dopo tanta fatica, 
per quel respiro stanco e il tuo cuore indomito
hai davvero bisogno di riposare. 

venerdì 13 gennaio 2017

Anno nuovo

Comincia tutto storto, roba che si rompe, multe, tributi, 
malumori, litigi e il primo istinto è 
quello di infilarti nel letto e nascondere 
la testa sotto le coperte. 

Poi in una giornata grigia che più grigia non si può 
qualcosa va veramente diritto 


e tutto cambia, almeno per una mezz'ora . 
Continui ad assaporare quell'attimo di sorpresa 
di contentezza di incredulità e quei 500 € 
hanno un valore infinito. 
Li usi nella mente per un milione di cose, 
l'assicurazione del camper, gli occhiali nuovi, 
il prossimo viaggetto, il cappotto o 
la riparazione della macchina che costa assai. 

Intanto sono al sicuro nel fondo di un cassetto 
insieme ai sogni ed ai sorrisi che mi hanno procurato.
Poi si vedrà .